Codice di Condotta

Prodir è impegnata a condurre il suo business nel rispetto dei più elevati standard etici e sociali: siamo infatti convinti della nostra responsabilità nei confronti di tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione e promozione dei nostri prodotti e servizi in tutto il mondo.
Nello stabilire una relazione commerciale con Prodir, i nostri partner si impegnano a rispettare e applicare i nostri principi fondamentali nell’ambito dei diritti umani, delle condizioni di lavoro, dell’ambiente e della lotta alla corruzione.
Le disposizioni di questo Codice di Condotta definiscono le aspettative di Prodir nei riguardi di tutti i partner registrati con cui Prodir intrattiene relazioni commerciali. Prodir si aspetta che tali principi siano validi per i partner e per i loro dipendenti, filiali, società affiliate e subfornitori.
Le norme definite in questo codice costituiscono gli standard minimi a cui adeguarsi. Il presente Codice di Condotta impegna tutti i partner a osservare rigorosamente e conformarsi a tutti i principi fondamentali qui espressi.
Il rispetto del presente Codice di Condotta da parte dei partner garantirà la prosecuzione della relazione commerciale tra i partner e Prodir.

1. Lavoro e diritti umani

Lavoro minorile: non è consentito l’impiego di lavoro minorile. L’età lavorativa minima deve essere conforme ai regolamenti vigenti nel paese e agli standard definiti dall’OIL. È permesso ricorrere a legittimi programmi di apprendistato in conformità con le leggi e le normative applicabili. I lavoratori sotto i 18 anni non dovranno svolgere mansioni pericolose, possono essere esclusi dal lavoro notturno tenendo conto di eventuali esigenze formative, e avranno diritto a un numero maggiore di pause rispetto agli adulti. 

Discriminazione: i partner di Prodir sono tenuti a garantire pari opportunità e un equo trattamento nelle assunzioni e nell’occupazione. Non sono tollerate discriminazioni legate alla razza, al colore della pelle, all’età, al sesso, all’identità di genere, all’orientamento sessuale, all’etnia, alla disabilità fisica, alla religione, all’opinione politica, all’appartenenza sindacale o allo stato civile. I lavoratori devono essere trattati con rispetto e dignità e non devono essere esposti a minacce di violenza né ad alcuna forma di molestia o maltrattamento fisico, sessuale, psicologico o verbale.

Salario minimo: i partner di Prodir sono tenuti a garantire ai lavoratori almeno il salario minimo definito dalle leggi applicabili, nonché a conformarsi alle leggi e ai regolamenti per quanto concerne gli straordinari, il limite massimo di ore, il lavoro a cottimo e altre forme di retribuzione, e a corrispondere le indennità spettanti per legge. Il pagamento dei salari avverrà a intervalli regolari e direttamente ai lavoratori; non sono consentite riduzioni del salario per ragioni disciplinari.

Orario di lavoro: i partner di Prodir dovranno garantire che i dipendenti non siano forzati a lavorare oltre il numero massimo di ore permesso dalla legge nazionale; se la legge non lo specifica, il normale orario lavorativo non dovrà superare le 8 ore al giorno e le 48 ore alla settimana, e dovrà essere concesso almeno un giorno libero in media ogni 7 giorni. Gli straordinari sono su base volontaria, non dovranno eccedere le 12 ore alla settimana, non saranno richiesti con regolarità e la retribuzione dovrà essere sempre maggiorata.

Libertà di associazione: i partner di Prodir sono tenuti a rispettare il diritto dei lavoratori a costituirsi in sindacati o aderirvi, nonché a partecipare a contrattazioni collettive in conformità alle leggi locali. I dipendenti avranno facoltà di dialogare apertamente con la dirigenza in merito alle condizioni di lavoro senza timore di subire rappresaglie, molestie o intimidazioni.

Lavoro forzato: i partner di Prodir dovranno assicurare che il lavoro forzato sia vietato in tutte le sue forme; i dipendenti sono liberi di dare le dimissioni, purché rispettino i termini di preavviso fissati dalla legge. Non è consentito conservare documenti d’identità, passaporto, permessi di lavoro o altri tipi di documentazione. Non sono tollerati trattamenti disumani, punizioni corporali, insulti, molestie o forme di coercizione fisica o mentale.

2. Sicurezza ambientale e processi produttivi

I partner di Prodir dovranno impegnarsi per attuare un’efficace politica ambientale nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti in materia di protezione dell’ambiente, attraverso programmi volti a minimizzare l’impatto ambientale delle loro attività in tutte le loro sedi.

Sostanze chimiche e pericolose: sostanze chimiche o di altro tipo che possano costituire un pericolo se rilasciate nell’ambiente dovranno essere identificate e gestite per garantire che siano manipolate, spostate, stoccate, riciclate, riutilizzate o smaltite in modo sicuro.

Acque reflue e rifiuti solidi: le acque di scarico e i rifiuti solidi generati da attività produttive, processi industriali e/o impianti igienico-sanitari dovranno essere adeguatamente trattati, monitorati e controllati prima di essere smaltiti.

Riciclaggio e riduzione dei rifiuti: i partner di Prodir si impegnano ad attuare una politica di riciclaggio dei rifiuti, che non dovranno essere smaltiti nell’ambiente in conformità con le normative locali; rifiuti di ogni genere, ivi comprese acqua ed energia, dovranno essere ridotti o eliminati alla fonte.

Emissioni atmosferiche:  le emissioni di composti organici volatili, aerosol, agenti corrosivi, particolati, sostanze dannose per l’ozono e prodotti della combustione generati dalle attività produttive dovranno essere specificate, monitorate, controllate e trattate adeguatamente prima di essere rilasciate nell’ambiente.

Prevenzione dell’inquinamento: i partner di Prodir si impegnano a una corretta gestione di tutte le sostanze che presentano un potenziale rischio ambientale al fine di prevenire l’inquinamento in caso di emissione o rilascio accidentale, anche nelle falde acquifere.

3. Salute e sicurezza

I partner di Prodir sono tenuti ad assicurare un ambiente di lavoro sano e sicuro a tutti i dipendenti. I partner si impegnano a identificare e proteggere i dipendenti da qualsiasi rischio fisico, chimico e biologico sul posto di lavoro; inoltre i macchinari, le attrezzature e i processi dovranno rispettare gli standard di sicurezza e non comportare alcuni rischio per la salute.

Igiene e sicurezza industriale: i partner di Prodir dovranno garantire che l’esposizione dei lavoratori ad agenti chimici e fisici sia correttamente identificata, valutata e monitorata. I lavoratori saranno forniti di adeguata attrezzatura di protezione personale, guanti, maschere, indumenti da lavoro e scarpe di sicurezza. 

Gestione delle emergenze: i partner di Prodir si impegnano a  individuare e valutare correttamente le situazioni di emergenza, e a minimizzarne l’impatto mettendo in atto piani di emergenza che comprendono: segnalazione delle emergenze, procedure di allerta ed evacuazione dei dipendenti, formazione ed esercitazioni dei lavoratori, adeguato impianto di rilevazione e spegnimento degli incendi e adeguate uscite di sicurezza.

4. Condotta etica

Corruzione: i partner di Prodir sono tenuti a rispettare i più elevati standard di condotta etica e morale, a osservare le leggi locali e a non praticare nessuna forma di corruzione, concussione, estorsione o truffa.

Conflitto di interessi: i partner di Prodir sono tenuti a dichiarare ogni situazione che possa costituire un conflitto di interessi e si impegnano a comunicare se vi saranno dipendenti Prodir interessati in qualunque tipo di affari dei partner i o qualunque tipo di legame economico con il partner. 

Doni: Prodir ha una politica di tolleranza zero e non accetta doni di alcun genere. I partner non offriranno nessuna forma di beni o servizi a titolo gratuito, opportunità di impiego o di vendita a un dipendente Prodir al fine di facilitare le relazioni commerciali con Prodir. 

Lamone 
Gennaio 2019 

Pagani Pens SA - BU Pens - Prodir
Fausto Conti
Regulatory Affairs Manager